La Scuola Rudolf Steiner poggia su due pilastri, la pedagogia creata da Rudolf Steiner nel 1919 e un nuovo modo di agire socialmente. Il primo è evidente, i bambini sono lì che ci aspettano, il secondo lo è molto meno ma, non è meno importante: occorre attuare una specie di pedagogia per gli adulti!

Ogni bambino porta in sè delle qualità che vuole realizzare nella vita. Non si tratta tanto di riempirlo di nozioni e sapienza che viene dal passato ma consentire che Egli possa esplicare doti che saranno importantissime per il futuro, suo e di tutta la società.

La scuola attua una “educazione alla libertà”, libertà da schemi, presupposti, tradizioni culturali sociali che possono imbrigliare l’individuo, spegnere le sue prerogative e capacità potenziali e in tal modo compromettere la sua vita futura e il rinnovamento della società e della cultura.

L’educazione viene intesa soprattutto come autoeducazione. Il compito di noi adulti è soprattutto di configurare “il giusto ambiente” per una tale autoeducazione. (Prof. Mario Conti)

“Respingo l’idea che la scuola debba insegnare direttamente quelle conoscenze specializzate che si dovranno usare poi nella vita. Le esigenze della vita sono troppo molteplici perché appaia possibile un tale insegnamento specializzato nella scuola. La scuola dovrebbe sempre avere come suo fine che i giovani ne escano con personalità armoniose, non ridotti a specialisti. Lo sviluppo dell’attitudine a pensare e giudicare indipendentemente dovrebbe essere sempre al primo posto”

Albert Einstein

 

Chi siamo?

Una Istituzione pedagogico-culturale.

La scuola Rudolf Steiner è una cooperativa sociale ONLUS che oltre all’offerta formativa si occupa attivamente dell’organizzazione di eventi culturali, conferenze e feste promuovendo occasioni di incontro sul giardino d’infanzia e sulla scuola quali le “porte aperte” e la “festa di primavera” ai quali possono partecipare tutti gli interessati.

La decisione dei genitori di affidare i loro bambini alla scuola Rudolf Steiner è l’inizio per un lavoro di collaborazione tra famiglie e scuola, che sfocia in un processo di apprendimento costante per tutti coloro che vi partecipano.

Gli insegnanti conducono il lavoro pedagogico e si assumono la completa responsabilità per l’insegnamento e per le questioni che riguardano il piano di studio. Fa parte del nostro collegio docenti anche il medico scolastico antroposofo che affianca, assiste e consiglia bambini, genitori e insegnanti.

L’amministrazione economico-finanziaria, il marketing e comunicazione, la manutenzione dell’edificio scolastico e le questioni legali sono responsabilità del consiglio di amministrazione. Tale vasto lavoro volontario viene svolto da genitori che, oltre ad averne la competenza, sono in grado di gettare uno sguardo sia sul contesto scolastico che su quello sociale e culturale.

 

Missione 

Riconoscere ogni bambino come una individualità unica, creare una relazione di fiducia reciproca, consentirgli di riconoscere, sviluppare e valorizzare le proprie capacità e potenzialità: questi sono “i compiti” della scuola.

Così descrive il proprio compito il Movimento Internazionale delle Scuole Steiner Waldorf, in accordo con le riflessioni e le iniziative dell’UNESCO in relazione ai problemi dell’educazione.

Alla base del pensiero e della pedagogia di Rudolf Steiner sta l’uomo nella sua vasta complessità. Non quello disegnato e impostato dalle ideologie – sia politiche che di mercato – che hanno lasciato pesanti eredità sul presente e sul futuro.

Niente “uomini determinati” né “uomini nuovi” che possono essere manipolati a piacimento da coloro che maneggiano in modo spregiudicato l’ideologia. Bensì un uomo libero, che fin dall’infanzia inizi il cammino che lo renderà capace  di prendere in mano il proprio sviluppo e portarlo avanti senza esitazione.

A questo fine mira il fondamento pedagogico della scuola. Mediante l’educazione risvegliante e l’autoeducazione, il bambino lavora con strumenti delicati ma necessari per ogni crescita armoniosa e si indirizza verso una meta spettacolare: la libertà.

 

La Cooperativa

La scuola è gestita dalla Cooperativa Sociale a r.l. ONLUS che ha la responsabilità legale e gestionale della Scuola Rudolf Steiner e, tutti i costi di gestione devono trovare copertura attraverso quote scolastiche, donazioni o sponsorizzazioni e altri contributi.

 

Organi della scuola

La scuola è guidata da due organismi:

Il Consiglio di Amministrazione, cui compete la gestione economico-finanziaria della Scuola, il marketing e la comunicazione, la manutenzione e gli aspetti legali.

Il Collegio Futuro Scuola composto da insegnanti della Scuola,  cui compete la direzione pedagogica e didattica, ed è collettivamente responsabile per gli indirizzi e le decisioni di carattere pedagogico e, per molti aspetti organizzativi, della gestione della scuola.

Fondamento dell’attività di entrambi gli organismi, che agiscono sempre in accordo, è il sano sviluppo degli alunni e della Scuola.

Per Rudolf Steiner la scuola non deve soltanto soddisfare alle esigenze pedagogiche ma anche realizzare un modello di organizzazione sociale nei rapporti tra insegnanti, genitori e amministratori.

Il collegio si occupa anche di sviluppare la ricerca e lo studio, di discutere l’attività didattica, di condividere e verificare il percorso formativo delle singole classi, di riflettere sui programmi didattici e di promuovere l’aggiornamento, la formazione e l’autoformazione dei docenti.

In considerazione del riconoscimento legale e della parità, alcuni di questi vengono convocati e presieduti dal Dirigente scolastico, per svolgere le seguenti funzioni: definire la programmazione didattico-educativa per l’anno in corso, anche riguardo alle iniziative a carattere sperimentale ed interdisciplinare; approvare il POF e stabilire i criteri di valutazione generali, che poi vengono sviluppati in modo analitico dai vari Consigli di Classe; configurare le modalità di conduzione didattica dell’anno scolastico; deliberare l’adozione dei libri di testo; proporre programmi di sperimen­tazione; deliberare le iniziative didattiche, curricolari ed extracurricolari, di sua competenza secondo quanto stabilito dalla normativa vigente; stabilire le norme relative al debito scolastico.



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